giovedì 20 dicembre 2012

Randagi vivisezionati

In Svizzera ed in Germania esiste la maggior concentrazione di laboratori, di Università scientifiche e di industrie farmaceutiche d’Europa.
Il cane più usato nei laboratori di vivisezione è il beagle, e costa al laboratorio stesso circa 400-500 euro. In molti esperimenti (didattici, chirurgici, chimici, sul dolore, bellici, ecc.) al laboratorio non conviene utilizzare questa razza, considerato il costo, ma gli è più conveniente acquistare a prezzi minori dei cani provenienti non da un allevamento ma da un canile. In alcuni atti d’indagini su questi traffici si sostiene che in Germania i cani vengono pagati tra i 200 e i 300 euro (Cfr. Corriere della Sera del 05/07/2006).


Nel 2006, in due inchieste aperte della magistratura di Brescia e Bolzano su un traffico illegale di animali, sono stati iscritti nel registro degli indagati dieci persone tra cui i responsabili di tre associazioni che gestivano alcuni canili e due veterinari. Negli atti d’indagine si ipotizza che i cani finiscano nel giro tedesco della vivisezione, destinati alla sperimentazione di farmaci e di tecniche chirurgiche (Cfr. Corriere della Sera del 05/07/2006).
In Italia non è possibile utilizzare nella sperimentazione animale i cani (o i gatti) vaganti o provenienti dalle strutture pubbliche perché la legge 281/1991 lo vieta. Questo divieto, in Svizzera e in Germania non c'è!
Il 9 luglio 1995, la polizia effettua un bliz all’ospedale universitario Erasme di Anderlecht (B) e sequestra 54 cani, di cui solo 21 erano vivi. Quelli morti erano atrocemente mutilati, con gli organi che fuoriuscivano dall’addome. La maggior parte dei cani avevano una provenienza illegittima. Di alcuni sono stati trovati i legittimi proprietari. È risultato che uno dei cani era stato rubato in Francia! (Cfr. Orizzonti della Medicina n. 69 Dicembre 1996).


Nella vivisezione, oltre al classico cane utilizzato che è il beagles, vengono anche utilizzati i randagi!


Nella home page del sito della "Marshall Bioresources" (che gestisce anche Green Hill) c'è scritto:
“Marshall BioResources provides purpose bred research animals and related services for biomedical research. Within our federally regulated and inspected facilities in Upstate New York we maintain breeding colonies of beagles, mongrel/hound dogs, ferrets, and Gottingen Minipigs. Marshall Beagles are also raised at locations in Italy and China” che tradotto (con Google) “Risorse biologiche Marshall fornisce scopo di razza di ricerca e relativi servizi per la ricerca biomedica. All'interno dei nostri servizi regolati a livello federale e controllati nello stato di New York si mantengono colonie riproduttive dei beagle, bastardo / cani da caccia, furetti, e Gottinga maialino. Beagles Marshall sono sollevati anche in sedi in Italia e Cina.
Come si vede ci sono prove (che ci forniscono gli stessi vivisettori) che nella vivisezione si utilizzano anche cani "bastardi" e cani da caccia!

Altre prove si possono trovare nelle pagine del sito: http://www.datenbank-tierversuche.de dove sono descritti 4.000 tipi di esperimenti condotti su animali di diverse specie: anche su cani randagi.

mercoledì 20 giugno 2012

Neki umiru putujući 2/2


Ecco quello che succede tutti i giorni nei macelli. Esseri senzienti sgozzati senza pietà ... per poi finire nel piatto.

martedì 19 giugno 2012

In cerca di adozione

Sono sei fratelli e hanno circa due mesi. Sono nati in una tana ben nascosta in una buca (un pozzo artesiano in disuso) e un albero nasconde il tutto. La madre fa parte di un gruppo di cani che accudisco per strada. Del suo gruppo sono riuscito a farne sterilizzare tanti ma non tutti. Riusciamo a trovargli una famiglia prima che sia troppo tardi? Il pericolo è incombente. Se non vengono adottati non mi rimane che portarli in canile prima possibile! Potrei accudirli sul posto dove si trovano (come sto facendo), ma quanti riusciranno a sopravvivere?
Per info: Vincenzo 393.9262367 nvcaporale@tiscali.it

Dammi la ... zampa!













lunedì 21 maggio 2012


Marco Mamone Capria

Difendere la vivisezione come “ricerca di base”


In Italia i media sono stati nelle ultime settimane invasi da interventi a favore della vivisezione. Ciò si deve soprattutto alla risonanza avuta da alcuni successi ottenuti dal movimento antivivisezionista (scimmie della Harlan, cani beagle di Green Hill). Quindi, a me, oppositore della sperimentazione animale invasiva (storicamente e comunemente detta “vivisezione”, anche se il termine non piace a chi la pratica), tale massiccia reazione appare di buon auspicio.

venerdì 18 maggio 2012

'Test sugli animali? Inutili e dannosi'

'Test sugli animali? Inutili e dannosi'
di Francesca Sironi

Claude Reiss, per 35 anni direttore di ricerca in biologia molecolare al Cnrs, interviene nel dibattito scatenato da Ignazio Marino sulla vivisezione. "L'alternativa ai test sugli animali è la tossicogenomica, gli esperimenti sulle cellule umane"
 
(16 maggio 2012)

Vivisezione? «La scelta peggiore che possiamo fare per testare la tossicità di un medicinale». A dirlo è Claude Reiss, per 35 anni direttore di ricerca in biologia molecolare al Cnrs, autore di centinaia di paper scientifici sul tema e consulente, fra gli altri, del programma europeo Reach per la verifica dei prodotti chimici in circolazione. Da quando è in pensione Reiss ha fondato Antidote Europe, un'associazione che promuove la tossicogenomica come alternativa ai test sugli animali dei medicinali.

lunedì 30 aprile 2012

Green Hill, scarcerati gli animalisti dopo il blitz all'allevamento di beagle

Green Hill, scarcerati gli animalisti dopo il blitz all'allevamento di beagle 
Nel carcere di Brescia solo uno dei 12 fermati sabato ha risposto alle domande del gip dichiarandosi estraneo ai fatti. Per loro anche l'appello di Brigitte Bardot

Per loro si è mossa anche Brigitte Bardot. L'ex sex symbol, che da anni ha abbandonato la carriera di attrice per condurre una dura battaglia per la difesa dei diritti degli animali, ha inviato una lettera al ministro della Giustizia, Paola Severino, per chiederle di 'vegliare alla liberazione' dei militanti di Green Hill.

sabato 28 aprile 2012

Randagio legato sui binari

Crudeltà giovanile
Bulli in azione sui binari Fal
Avvertite le forze dell'ordine

Green Hill, beagle liberati


28/04/2012 Green Hill, beagle liberato

28/04/2012 Green Hill, beagle liberato
28/04/2012 Green Hill, beagle liberato

Blitz a Green Hill, gli animalisti liberano i beagle


UN MIGLIAIO A MONTICHIARI PER LA MANIFESTAZIONE
Blitz a Green Hill, gli animalisti liberano i beagle
Irruzione nell'allevamento, liberati decine di cani destinati alla vivisezione. La Digos ferma 12 attivisti: accusati di furto e rapina

Alla fine ce l'hanno fatta. Decine di beagle rinchiusi a Green Hill sono stati liberati. Intorno alle 16.15 un gruppetto di manifestanti ha prima scagliato sassi contro il canile che alleva 2500 beagle destinati alla vivisezione e poi ha scavalcato la recinzione per raggiungere le gabbie dove sono rinchiusi gli animali. Polizia, Carabinieri e vigili sono subito intervenuti bloccando altri attivisti che tentavano di entrare nell'allevamento. Ma ormai altri loro compagni, dall'interno della struttura hanno aperto i cancelli e  divelto il filo spinato. Quando gli animalisti sono apparsi al recinto con i cucciolotti stretti tra le braccia la gioia dei manifestanti è scoppiata in urla e applausi. Decine e decine i cuccioli (ma anche qualche esemplare adulto) che sono stati liberati (almeno una cinquantina) passati di mano in mano al di là della recinzione. Poi il fuggi fuggi generale, con gli attivisti che hanno raggiunto i loro pullman, nascondendo i cuccioli, chi nella borsa, chi sotto gli indumenti La polizia ha fermato per accertamenti 12 persone, trattenute prima nella caserma della polizia locale di Montichiari e poi trasferiti nella stazione dei carabinieri di Desenzano. Si profilano accuse di furto, violazione di domicilio, danneggiamento e addirittura di rapina.

venerdì 27 aprile 2012

Un farmaco contro l'Alzheimer porta rapidi miglioramenti nei topi

La somministrazione di una sostanza che stimola la produzione della proteina ApoE, deputata all'eliminazione della proteina che forma le placche amiloidi, ha permesso di osservare nel modello murino della malattia un netto alleviamento dei sintomi comportamentali e del deficit di memoria  (red)

Scompare il 'cane di quartiere' ma aumenta il fenomeno del randagismo canino e felino

Scompare il 'cane di quartiere' ma aumenta il fenomeno del randagismo canino e felino
 
Roma, 27 apr. - (Adnkronos) - Una volta in tutte le città italiane c'era il "cane di quartiere", il randagio adottato dalla gente, coccolato, curato e nutrito a turno. Chi non ha mai avuto a che fare con un Lucky o con un Fortunato? Oggi se ne vedono sempre di meno, non perché il fenomeno del randagismo sia stato debellato, ma solo perché la maggior parte delle leggi regionali vietano la libera circolazione dei cani. 

“Usate i peli umani anziché quelli animali”

26/04/2012 - Harrods ha ricevuto da un gruppo animalista inglese un pacco contenente capelli da utilizzare per ornare i capi di abbigliamento più in

Gli attivisti di Animal Rights UK hanno spedito al grande magazzino Harrods di Londra dei capelli umani in risposta alla vendita di capi formati con dei peli di animali. Ne parla il Telegraph.

I cani pagano il biglietto per salire sull’autobus?

In linea di massima gli animali possono salire sui mezzi, ma con regole molto diverse da una città alll’altra: a Torino e Bari entrano solo gli animali di piccola taglia, ma viaggiano gratis. A Roma e Milano pagano tutti il biglietto, ma entrano anche le taglie medie. Sempre a Milano i cani hanno la precedenza sui gatti e ci sono regole anche per i pulcini

Randagi, il tira e molla della Bulgaria

I gruppi animalisti strappano un impegno al primo ministro
Randagi, il tira e molla della Bulgaria
Un via vai tra leggi che cercano di affrontare il problema con razionalità e tentazioni di stermini indiscriminati

MILANO - Dopo la morte dell’ottantottenne economista Tachov avvenuta a Sofia nei giorni scorsi a seguito dell’attacco di un branco di cani inselvatichiti, prima nella capitale poi in tutto il Paese è scattato l’allarme randagismo, in realtà un problema pesantissimo iniziato negli anni Novanta ma che non è mai stato affrontato con competenza. Fino al 2008 la legge bulgara permetteva il massacro dei cani di strada ma non risolse il problema come neanche quella, ottima sulla carta, varata in quell’anno e suggerita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. 

Quei canili come lager, l'Europa si mobilita

Quella dei cittadini ha già raccolto centinaia di migliaia di firme per dire stop alle perreras. Ma la Ue tentenna

MILANO - Avete presente il senso di tristezza e di impotenza che vi prende visitando uno dei tanti canili italiani gestiti da associazioni animaliste, gruppi di volontari, Asl o consorzi comunali? Per quanto si possa provare a trovare consolazione nel fatto che i trovatelli presenti in questi rifugi abbiano un tetto sotto cui ripararsi dalle intemperie, non soffrano la fame, siano controllati dai veterinari e accuditi con professionalità e quasi sempre anche con amore non ci si riesce mai a togliere dalla testa l'idea di quanto possa comunque essere triste per loro trascorrere una parte della propria esistenza - che in alcun casi significa mesi o addirittura anni - dietro alle sbarre di una gabbia. Eppure è davvero nulla rispetto alla realtà delle perreras, i canili municipali spagnoli, che sono veri e propri bracci della morte, dove cani e gatti vengono sipati in condizioni precarie in attesa di adozione o, molto più spesso, di esecuzione. Il tempo per trovare una famiglia disposta ad accoglierli è infatti brevissimo, una decina di giorni o poco più. Dopo di che la legge consente di eliminare il problema alla fonte, ovvero sopprimendo gli animali

ANIMALI MALTRATTATI, CANILE SEQUESTRATO NEL CATANZARESE

(AGI) - Catanzaro, 27 apr. - Maltrattamenti di animali. Con questa accusa il gip del tribunale di Catanzaro, Assunta Maiore, ha risposto il sequestro del canile di San Floro, in provincia di Catanzaro. Il provvedimento era stato richiesto dalla procura di Catanzaro, dopo un'indagine condotta dalla polizia di Stato della polizia giudiziaria della stessa procura. Nel corso delle indagini sarebbero emersi diversi maltrattamenti in una struttura che, tra l'altro, e' convenzionata con diversi Comuni e ospita circa 300 cani. (AGI) Cz1/Ro

27 APR 2012 

mercoledì 25 aprile 2012

La Sperimentazione Animale è come il lancio di una monetina

Comunicato 24/4/2012
 VIVISEZIONE O SCIENZA
Nessuna sperimentazione condotta su di una specie può essere
estrapolata a nessuna delle altre, uomo compreso.
“Il fatto che la stessa sostanza possa essere dichiarata ‘inoffensiva’ o ‘cancerogena’ a seconda della specie
animale utilizzata, fa della sperimentazione animale lo strumento ideale per commercializzare ogni tipo
di prodotto, anche se pericoloso,e permettere a tacere le vittime che osassero fare causa al produttore”
Claude Reiss,
direttore emerito CNRS- Parigi, pres Antidote-Europe.
 Il Comitato Scientifico EQUIVITA presenta la campagna
“La Sperimentazione Animale è come il lancio di una monetina”

insieme alla LEAL, Lega Antivivisezione.

Durres Killing Dogs

This is our reality and what is happening in Durres , in a city near Tirana. They have been killing them since 6 days, and in the end we found them. There are no dogs left in this city, but this is a action that is taken from every municipality of Albania.
This is a barbarian way of doing things, killing some spirits without any trouble without thinking that they are alive creatures . We are barbarian and we have to change. Please help us change the faith of our Albanian dogs..Spread the word make it possible that everyone can see what's happening, and everyone can contribute to make this change...
Help us, we and the dogs are desperate ....

Animal Rights in Albania

martedì 24 aprile 2012

La vivisezione non serve: parola di vivisettori

La vivisezione non serve: parola di vivisettori
del dott. Stefano Cagno 
tratto da Impronte n. 82, febbraio 2002, per gentile concessione della LAV.

Il bravo consumatore quando fa la spesa, controlla attentamente le etichette sulle quali sono indicati i componenti e le caratteristiche del prodotto che sta per acquistare. Il bravo medico dovrebbe fare altrettanto con i farmaci che prescrive.

Qualche giorno fa è arrivato nel mio studio l'informatore scientifico di una nota industria farmaceutica per presentarmi un nuovo antiepilettico (oxcarbamazepina), recentemente commercializzato. Come sempre succede, alla fine, mi ha lasciato la cosiddetta scheda tecnica, ossia la documentazione dettagliata di tutte le caratteristiche del farmaco. Appena ho avuto un momento di tempo libero mi sono messo a leggere la scheda tecnica e ho trovato diverse affermazione tanto interessanti quanto sconcertanti.

L’amore per gli animali

L’amore per gli animali
di Giovanni Peccarisio 

La terra fisica e l’esistenza in un corpo fisico è un momento di passaggio che l’essere umano deve compiere durante il suo cammino evolutivo.
L’uomo proviene dallo Spirito e ritornerà allo Spirito.
Il Mondo Spirituale è la sua vera patria, dall’unità nel presente costituzionalmente frantumato e ritornerà di nuovo all’unità, quando le sue parti costitutive inferiori (corpo fisico, corpo eterico, corpo astrale) verranno purificate e spiritualizzate dal suo nucleo centrale incorrotto e incorruttibile: l’Io, anch’esso di natura spirituale.

Uccideva animali con i tacchi, condannata

Uccideva animali con i tacchi, condannata
La donna, madre di tre figli, pubblicava i filmati online. Dovra' pagare 4.440 euro

MILANO - E' stata condannata con patteggiamento a 4 mesi di reclusione, convertiti nella pena di 4.440 euro, una donna quarantenne che metteva online filmati in cui si riprendeva mentre torturava e uccideva animaletti calzando scarpe con i tacchi a spillo. I primi video risalgono ad alcuni anni fa e piu' volte la polizia postale era intervenuta per toglierli dal web.

Mazzoni (Pdl), in Italia dati 'drammatici' su randagi

Mazzoni (Pdl), in Italia dati 'drammatici' su randagi
Presto risoluzione al Pe per regole comuni in Ue contro abusi

24 aprile 2012
(ANSA) - BRUXELLES, 24 APR - I dati forniti in molti Paesi europei sui maltrattamenti nei confronti dei randagi sono ''drammatici'', compresi quelli relativi all'Italia. 

Brescia, esplode la rivolta animalista

Brescia, esplode la rivolta animalista contro il macello più grande d'Europa
Ogni giorno arriveranno alla struttura di Manerbio 12mila suini destinati ai prosciuttifici che riforniscono i supermercati. Il sindaco: "L'impianto darà un lavoro a 800 persone"
di JENNER MELETTI

MANERBIO (Brescia) - Sarà in bella mostra, «il più grande macello d'Europa». Il mattatoio «con stordimento e iugulazione, reparti dissanguamento...» (non c'è bisogno di andare oltre, per far capire cosa sia un macello) sarà costruito proprio a fianco del casello autostradale della Torino-Brescia. Ogni giorno una fila di camion porterà qui 12.000 suini e, anche tenendo conto dei giorni di pausa, il totale un po' spaventa: 50.000 maiali alla settimana, 2,5 milioni all'anno, troveranno qui il loro viaggio ad 'alta velocità' verso i prosciuttifici e i banchi refrigerati dei supermercati. Gli animalisti del 'Coordinamento contro il mega-macello' dicono che «il sangue scorrerà a fiumi, notte e giorno».

domenica 22 aprile 2012

Cellule staminali per ricostruire il pene

Cellule staminali per ricostruire il pene
Primo successo nei ratti

Diventa possibile ricostruire il pene con l’aiuto delle cellule staminali. Lo dimostra uno studio internazionale coordinato dall'americano Wayne Hellstrom, della Tulane University di New Orleans, pubblicato sulla rivista dell'Accademia di Scienze Americana (Pnas).

Meet your Meat


Special Undercover Investigation




sabato 21 aprile 2012

"Con tutti quei bambini che muoiono di fame"

"Con tutti quei bambini che muoiono di fame"

Fame nel mondo e massacro degli animali, allevamenti intensivi e crisi. Sono istanze sconnesse o facce della stessa medaglia? Una lettera aperta indirizzata all'italiano medio.

di Filippo Schillaci - 10 Settembre 2010

Dunque è capitato anche a te di veder tirare fuori, alle porte dello scorso Natale, la storiella dei bambini che muoiono di fame. Ed è capitato anche a te di vederla tirar fuori a proposito del tuo "orribile" (così è stato definito) impegno a favore degli animali. Ma innanzi tutto perché la chiamo storiella? Non è forse vera? Sì, è vera, e dunque non è una storiella bensì una tragedia. Diventa una storiella quando viene usata in quel modo.

martedì 17 aprile 2012

Crimini Nascosti (Hidden Crimes)

"Il film rivelazione che vi permette di gettare uno sguardo su di un mondo finora precluso: il mondo nascosto della sperimentazione animale, dove pseudo scienziati, affamati di sovvenzioni, sono responsabili non solo della tortura di milioni di animali, ma anche della sistematica distruzione della nostra salute e del collasso della nostra economia.
Il film che dovete vedere prima di assumere qualsiasi medicinale, o prescrizione medica, di decidere se lasciar vaccinare i vostri bambini, e di accettare di sottoporvi ad un intervento chirurgico o a qualsiasi altro tipo di procedura medica. Questo film può salvarvi la vita!
Crimini Nascosti include filmati segreti che il Fronte di Liberazione Animale (Animal Liberation Front) ha girato nei centri di ricerche animali in California e Pennsylvania. Guardate quello che non vedrete mai in televisione!"
Regia: Javier Burgos (SUPRESS -- Copyright 1986) Tutti i Diritti Riservati.
Solo per esigenze tecniche di caricamento sul web, il video è stato suddiviso in 8 parti (numerate progressivamente).
Stopvivisezione.net ringrazia calorosamente la produzione The Nature Of Wellness per la gentile concessione all'uso del video. Siamo tutti profondamente grati a Mr. Javier Burgos per aver prodotto questo straordinario documentario.
"Crimini Nascosti è di gran lunga il più importante e l'unico sincero documentario antivivisezionista mai fatto al mondo poiché è il solo a descrivere l'intera realtà, senza tralasciare nulla". Hans Ruesch




domenica 15 aprile 2012

Troppi gli errori commessi nel nome della nostra salute

Troppi gli errori commessi nel nome della nostra salute

La tragedia vera è che la vivisezione è un gravissimo errore metodologico che condanna l’uomo a errare, come un cieco, alla ricerca di un segnale che gli indichi la strada perduta
di Oscar Grazioli -
La vivisezione non è solo una tortura che il cinismo umano infligge agli animali. Fosse «solo» questo non sarebbe certamente giustificabile, ma potrebbe essere comprensibile, visto che che il cammino dell’uomo su questo pianeta è costantemente segnato dai rivoli di sangue che si lascia dietro.

Spara con fucile ad un cane accusato di aver ammazzato dei polli

Verdi: "Giustizia anche per gli animali"

Meat eaters open your eYES, BE HUMANS

The streets of the South 2011


03/06/2011
04/06/2011 Scomparso dopo due mesi circa
04/06/2011 Victor, morto investito il 15/07/2011
04/06/2011 Victor, morto investito il 15/07/2011
04/06/2011 Victor, morto investito il 15/07/2011

15/07/2011 Il corpo di Victor

venerdì 13 aprile 2012

VIVISEZIONE, UN MALE DA CURARE: LA LAV RISPONDE AL PROF. GARATTINI

VIVISEZIONE, UN MALE DA CURARE: LA LAV RISPONDE AL PROF. GARATTINI

La LAV-Lega Anti Vivisezione risponde alle preoccupazioni per l’art.14 del disegno di legge No. 3129 contenente disposizioni sull'impiego di animali "da laboratorio", espresse dal prof. Silvio Garattini dell'Istituto 'Mario Negri' di Milano, da Roberto Caminiti del Dipartimento di fisiologia dell'Universita di Roma La Sapienza e da Gianni Dal Negro dell'Associazione italiana per la scienza degli animali da laboratorio: "tali principi - afferma Michela Kuan, biologa, responsabile LAV settore Vivisezione - non vieteranno la sperimentazione su animali, ma saranno volti principalmente a limitare le sofferenze nell’animale, a implementare la diffusione dei metodi alternativi (realtà riconosciuta scientificamente dal 1959 e voluta da decenni per legge ma che non viene nemmeno citata durante la formazione universitaria) e ad avere una ricerca più trasparente grazie a rigidi controlli e sanzioni."

Seppellire il cane in giardino? Ora si può

PALERMO

Seppellire il cane in giardino? Ora si può Ecco la Carta per la tutela degli animali
Misure per gli amici a 4 zampe ma anche per anfibi e insetti. I cavalli da traino non potranno faticare oltre 6 ore 

PALERMO - Stop alle carrozze-discoteca e ai pulcini colorati nei mercati rionali, in autobus sarà possibile farsi accompagnare dal proprio cane che, se di piccola taglia, potrà salire anche sui taxi. I cavalli adibiti al traino non potranno faticare più di sei ore e dovranno avere a disposizione aree di sosta all'ombra, con divieto assoluto di “lavoro” dalle 13 alle 16 in estate. Tutele per anfibi e insetti, via libera al seppellimento in terreni privati dell’"amico" che non c’è più, previo consenso obbligatorio dell’autorità sanitaria. E ancora: pasti vegetariani e vegani (assieme a quelli tradizionali) obbligatori nelle mense comunali. Sono i punti principali di una vera e propria rivoluzione culturale a Palermo che – come già avviene in diverse metropoli italiane ed europee - avrà a brevissimo una sua “Carta comunale per la tutela degli animali”.

venerdì 6 aprile 2012

Vivisezione: dati statistici (delle atrocità!) ... e altro

Questa è la vivisezione!




Sulla Gazzetta Ufficiale n. 243 del 16/10/2008 sono stati pubblicati i dati statistici sull'utilizzazione di animali a fini sperimentali in Italia.
Gli animali che sono stati utlizzato sono: Topi (Mus musculus), Ratti (Rattus norvegicus),Porcellini d'India (Cavia porcellus),Criceti (Mesocricetus), Altri roditori (altri Rodentia), Conigli (Oryctolagus cuniculus), Gatti (Felis catus), Cani (Canis familiaris), Furetti (Mustela putorius furo), Altri carnivori (altri Carnivora), Cavalli, asini e incroci, Suini (Sus), Caprini (Capra), Ovini (Ovis), Bovini (Bos), Proscimmie (Prosimia), Scimmie del Nuovo Mondo (Ceboidea), Scimmie del Vecchio Mondo (Cercopithecoidea), Altre scimmie (Hominoidea), Altri mammiferi (altri Mammalia), Quaglie (Coturnix coturnix), Altri uccelli (altri Aves), Rettili (Reptilia), Anfibi (Amphibia), Pesci (Pisces).
Gli animali sono stati utilizzati per: 1) Studi biologici di base; 2) Ricerca e sviluppo di prodotti ed apparecchi per medicina umana, odontoiatria e medicina veterinaria; 3) Produzione e controllo di qualità di prodotti ed appatecchi per medicina umana ed odontoiatria; 4) Produzione e controllo di qualità di prodotti ed apparecchi per medicina veterinaria; 5) Studi tossicologici e prove di innocuità (anche di prodotti ed apparecchi per medicina umana, odontoiatria e medicina veterinaria); 6) Diagnosi delle malattie; 7) Istruzione e formazione; 8) Altri fini.


martedì 3 aprile 2012

Pisy: noi ce la stiamo mettendo tutta ... e voi?

Aggiornamento del 20/04/2012
A Pisy è stato trovato uno stallo momentaneo a Roma, ma ora bisogna trovargli una famiglia definitiva. Pisy dovrà seguire ancora per un po' la terapia farmacologica e poi probabilmente dovrà fare fisioterapia perché non ha più tessuto muscolare.

 


Aggiornamento del 17/04/2012
La cagnetta Pisy non è più infetta ma dovrà continuare la terapia e non possiamo tenerla per sempre in clinica. Pisy ha bisogno ora di una famiglia: ben venga anche uno stallo. Cerchiamo una persona capace e responsabile che possa seguirla tenendola in casa e facendole le terapie che saranno necessarie.

Aggiornamento del 12/04/2012

Francesca, una delle tre volontarie che stanno seguendo Pisy a Roma, ha parlato con il veterinario della clinica dove è ricoverata Pisy, il quale gli ha riferito che la prognosi è ancora riservata.

Pisy in clinica




Pisy in clinica


Aggiornamento del 05/04/2012
Pisy, così è stata chiamata, da ieri sera si trova in una clinica a Roma dove è stata portata da tre volontarie di Roma (Francesca, Alessia e Jolanda) scese appositamente a Caserta per la piccola.

Evento creato su Facebook
Salviamo Pisy

domenica 1 aprile 2012

Animal Rights Video Library

A lesson in animal cruelty from the 1920's sex idol, Betty Boop. This cartoon dated 1936 was banned for showing brutality to animals and people.


Earth Liberation Front Animal Liberation Front Direct Action Past Campaigns

sabato 31 marzo 2012

Adozione del cuore

Questa cagnetta si trova in provincia di Caserta. Vive per strada - o meglio sopravvive - e presenta cimurro nervoso. La fase acuta della malattia l'ha superata. E' seguita da tre volontari (non iscritti a NESSUNA associazione "animalista") ma non può "sopravvivere" in quelle condizioni in mezzo alla strada! Lasciare questa cagnolina in queste condizioni o fargli fare l'eutanasia è una sconfitta per tutti noi!  
Noi ce la stiamo mettendo tutta ... e voi?
Per informazioni: Vincenzo 393.9262367 nvcaporale@tiscali.it Loredana 328.2885045 Pranvera 320.4414358



Cuneo: gatto scuoiato vivo


CUNEO/ La denuncia dell’Anpana: recuperato un gatto scuoiato vivo
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. “Nella cultura Cinese che gli animalisti occidentali tanto odiano c’è lo sfruttamento eccessivo di pelli e carni di gatti e cani, lo scuoiare animali ancora vivi è un macabro rituale osceno e aberrante, che non tiene conto del rispetto di un animale che vive ed è senziente, questi sono spesso gli scenari che si vedono nelle piazze della splendida e antica Cina, ma è così vero che accadano solo li queste cose? Ebbene senza andare tanto lontano senza percorrere migliaia di chilometri, nel nostro stimato e produttivo occidente, e più precisamente nelle vicinanze di Cuneo, che le Guardie Ecozoofile dell’ANPANA vengono chiamate ad intervenire  in una situazione da film surreale e sicuramente molto dura.

giovedì 29 marzo 2012

Canili lager e vendite online, 199 denunce da Cfs nel 2011

Animali: canili lager e vendite online, 199 denunce da Cfs nel 2011

29 Marzo 2012 - 17:43

(ASCA) - Roma, 29 mar - Quasi 8 mila controlli, in materia di benessere animale, e 199 persone denunciate all'Autorita' Giudiziaria, nel 2011. E' quanto emerge dal rapporto annuale del Corpo Forestale dello Stato, presentato questa mattina a Roma.

"Stanno massacrando gli elefanti"

Kuki Gallmann chiede rinforzi
"Stanno massacrando gli elefanti"

Da giorni la scrittrice di "Sognavo l'Africa" lotta insieme alla figlia e al suo team per impedire che i bracconieri diano fuoco alla riserva e uccidano gli animali per le zanne da vendere al mercato nero. "Siamo troppo stanchi, adesso abbiamo bisogno di aiuto"

di KATIA RICCARDI


mercoledì 28 marzo 2012

In libreria

Imperatrice Nuda Autore Hans Ruesch Editore: Civis Anno 1976
Come mangiamo  Le conseguenze etiche delle nostre scelte alimentari Autore: Peter Singer; Jim Mason Editore: Il Saggiatore Anno 2007  
Un mondo sbagliato - Storia della distruzione della natura, degli animali e dell'ambiente Autore: Jim Mason Editore: Sonda Anno 2007

martedì 27 marzo 2012

Video Clips

May The End Come Soon

Synopsis: An original song by Australian musician, Christina Louise, on the subject of vivisection – being the use of live animals for experimentation. The song is accompanied by images that are representative of the practice of vivisection, which is in fact a multi-billion dollar global industry and is deliberately hidden away from the public eye to avoid unwanted scrutiny. Please note that the images are graphic and may distress some viewers.

Credits

Guitar & Vocals – Christina Louise (AUS): www.myspace.com/hillbillykittenmusic
Guitar & Harmonies – Libby Langford (AUS)
Audio recording technician – Geoff Peterkin (AUS): www.pakart.com.au
Video creation – Mike Metzger (US): www.memphismike.com
Video hosting – Andy Weigel (US)


8 Foot Sativa - Sleepwalkers (Uncensored)  

AJ-Gang - Mach die Augen auf ;

AJ-Gang - Meat is Murder ;

Albino - An Alle ;

Albino - Open End ;

lunedì 26 marzo 2012

WHOSE SKIN ARE YOU IN?

 

Action Alerts Pledge That the Only Skin You Are in Is Your Own Every year, industries which sell animal skin as clothing – such as fur, leather, wool and exotic skins – slaughter more than 1 billion animals, and the animals are often kept in hellish conditions on factory farms until they meet their deaths. On factory farms, animals are kept in crowded conditions and confined to tiny cages. They are deprived of basic care and everything which is natural and important to them. The fate of each animal killed for his or her skin varies. Leather production is cruel worldwide. In western countries, animals suffer the horrors of factory farming, including tail-docking and dehorning, castration without anesthesia, and cruel treatment during transport and slaughter. Countries like India, Pakistan and China either have no animal welfare laws whatsoever or have laws which are blatantly ignored. Some leather from China is made from the skins of domestic dogs and cats rounded up from the streets and barbarically killed. Leather from countries like Bangladesh come from animals who are illegally smuggled from India. Snakes and lizards are often skinned alive because people believe that it makes leather suppler. Kid goats are often boiled alive to make gloves, and unborn calves are sometimes purposely aborted for their skin, which is considered especially "luxurious". Millions of dogs and cats are killed for their fur in China. Many of those furs are deliberately mislabelled, and they are often bought by unsuspecting consumers. Every bit of animal skin, no matter how small, represents the intense suffering of all animals who are killed to make clothing. Every fur coat, every leather shoe, every snakeskin wallet – it is all the same because it is their skin, not ours. 

Sign our pledge today and promise that, from this day forward, the only skin you are in is your own. Then forward the video to your friends.

Pledge Never to Wear the Skin of Another Animal

I want to tell the world that I will not ever wear the skin of a cow, snake, alligator, seal, rabbit or any other animal. By signing this pledge, I am saying that the only skin I am in is my own. 


domenica 25 marzo 2012

Addio, stupido piccolo gattino!

HANS RUESCH
Addio, stupido piccolo gattino!

No, stupido piccolo gattino, nessuno ti ha fatto uscire, sebbene la tua immagine e il tuo grido d’aiuto erano in mostra in tutte le edicole d’Europa, dove milioni di persone li hanno visti, e probabilmente migliaia non hanno potuto prendere sonno la notte seguente. Ma questo è tutto ciò che hanno fatto – anche noi. Per un folle momento abbiamo sperato che alcuni di quei ragazzi che liberano gli animali di laboratorio sarebbero corsi a salvarti, ma naturalmente le probabilità erano pesantemente contrarie, perché la polizia protegge i torturatori di laboratorio e non le loro vittime, gli eroi sono pochi, e milioni gli animali candidati a morire nei laboratori pseudoscientifici per fornire alibi agli spacciatori di farmaci. Presto sarai immobilizzato in un apparecchio stereotassico, così strettamente che non riuscirai a muovere la testa nemmeno di un pelo, forse due sbarre d’acciaio saranno inserite nelle orbite vuote dei tuoi occhi, e due morse ti premeranno le orecchie così duramente che i tuoi timpani potrebbero scoppiare – ma non preoccuparti se avverrà, perché non influenzerà nemmeno un po’ il risultato dell’esperimento, a quanto dicono i cataloghi dei produttori, Lab-Tronics e H. Neuman & Co., vicino Chicago, che spediscono tali strumenti di tortura nei laboratori di tutto il mondo. Ciò che conta è tenerti assolutamente immobile, mentre la vera azione comincia.

Randagio? Meticcio? Prego: Random Source 1

Randagio? Meticcio? Prego: Random Source 1 PDF Stampa E-mail


L’American Physiological Society (APS), una delle più grandi associazioni americane per la promozione della ricerca biomedica, è molto preoccupata: non senza motivo e non da ora. Le stanno portando via i più importanti intermediari dell’acquisizione di cani e gatti da parte degli istituti di ricerca a prezzo (relativamente) ridotto: i famigerati B dealers.

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sabato 24 marzo 2012

Ecco il pentito dei circhi: «Per gli animali solo torture»

Ieri finalmente è crollato un pezzo di quel tendone sotto il quale ridono bambini e genitori davanti alle tigri che saltano nel cerchio di fuoco durante quello che qualcuno si ostina ancora a pubblicizzare come «Lo spettacolo più amato dai bambini del mondo»: il circo.

Presso il locale degli Eventi Mondadori di corso Vittorio Emanuele II, a Milano, si è svolta ieri l'attesa conferenza stampa organizzata dall'Adi (Anima difenders international) assieme ad AgireOra per sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti delle atrocità commesse sugli animali spietatamente sfruttati nei circhi di tutto il mondo, con l'unica finalità del lucro. Proprio mentre sta per piantare il tendone, a Roma e Milano, il circo «RinglingBrothers, Barnum and Bailey», le due associazioni lanciano una campagna tesa a porre fine alle sofferenze degli animali nei circhi itineranti. L'asso nella manica degli animalisti, questa volta, si chiama Tom Rider che è giunto appositamente dagli Stati Uniti per portare la sua shoccante testimonianza di quanto ha visto, in prima persona, lavorando all'interno dei circhi negli Usa, in Spagna, in Olanda e in Polonia. Rider ha invitato i lavoratori dei circhi italiani a testimoniare le crudeltà che vedono ogni giorno, sollevando quel sipario pietoso che cala sulla sofferenza e le torture inflitte agli animali, dietro i colori sgargianti, le musiche accattivanti e le luci sfavillanti che inondano le piste durante lo spettacolo.

La confessione di un vivisettore pentito: cosa abbiamo fatto a Rodney, meticcio di pastore tedesco

LUCCA – Sempre in collaborazione con l’associazione per i diritti degli animali Una Cremona Onlus, pubblichiamo il racconto di uno specializzando veterinario tedesco che prova pentimento per aver assistito a quanto hanno fatto al cane meticcio di nome Rodney in un laboratorio.

La testimonianza, che dimostra come nei laboratori di ricerca siano usati cani meticci, probabilmente randagi o vaganti raccolti sulle strade anche italiane, è in lingua originale sul sito tedesco http://www.tiermord.de/Tv.html. Il testo è tradotto da una volontaria animalista.

"Vietato dare da mangiare ai cani" Il tar boccia l'ordinanza

Sabato 24 Marzo 2012 15:44

Nutrire i randagi non può essere vietato. Il Tar di Lecce, interpellato dalle associazioni animaliste, ha infatti censurato l'ordinanza del sindaco di San Vito dei Normanni Alberto Magli, che vietava di sfamare gli animali che girano per la città.  L'ordinanza sindacale fu emanata il 7 novembre scorso dal Comune brindisino dopo una relazione dell'Asl che denunciava "un aumento dell'imbrattamento del suolo pubblico con conseguente aumentato rischio di trasmissione di infezioni da ecto ed endo parassiti alla popolazione". La reazione del primo cittadino, responsabile per l'igiene urbana, fu immediata, tanto quanto quella della "Lega per l'abolizione della caccia" e l'associazione "Earth" che presentarono ricorso. Il collegio giudicante presieduto da Antonio Cavallari (Giuseppe Esposito, primo referendario, Claudia Lattanzi, referendario estensore) ha accolto in toto l'istanza delle associazioni animaliste, disponendo l'annullamento dell'ordinanza con queste motivazioni: "Il divieto sindacale, rivolto alla popolazione locale tutta, di offrire alimenti agli animali randagi appare in contrasto sia con la legge regionale sia con la legge quadro nazionale (281/91), dettata a prevenzione del randagismo e a tutela degli animali d'affezione".

Animal-Rights Protest and more

Bodypainted PETA (People against the Ethical Treatment of Animals) activists hold their message in a convenient position to avoid arrest for indecent exposure while protesting against the use of animal skins in time for Christmas on December 23, 2011 in Hollywood, California, urging shoppers to give animals a little peace this holiday season. The women, painted as a cow, leopard, snake and tiger, were taken away briefly by police before being allowed back to their position along the busy tourist strip of Hollywood Boulevard. Getty

Animal rights activist wearing banderillas, barbed darts which are stabbed into the bull's neck during bullfights, are seen during a protest prior to start the nine day San Fermin Festival on Sunday in Pamplona northern Spain, Saturday, July 5, 2008. (Alvaro Barrientos)

Animal rights activists of the AnimaNaturalis international organization stage a naked protest in the middle of the Plaza de Espana square in the centre of Madrid on December 4, 2011, to denounce the slaying of animals to make fur coats. The men and women, covered in red paint that resembled blood, lay down and curled up against each other under a sunny sky in the busy square which is home to several cinemas, cafes and restaurants. Placard reads 'How many lives for a coat?'. Getty

Security guards detain an activist of the Ukrainian female rights organization "Femen", during an action of nude protest in front of Kiev Zoo, Ukraine, Thursday, Oct. 27, 2011. Kiev zoo is a place that Femen's activists compared to a concentration camp for those with fur and feathers. Hundreds of animals died at the zoo in recent years due to malnutrition, lack of medical care and abuse, and some suspect that corruption is at the heart of the problem. Femen calls for the 100-year-old zoo to be closed.
A demonstrator sits holding a sign during a protest against bullfighting in Lima, Peru, Saturday, Nov. 5, 2011. Peru hosts the oldest bullring in the Americas, the Plaza de Acho, inaugurated in 1766 under the ruling of Viceroy Manuel de Amat y Juniet, where every year bullfighters compete for the renown 'Escapulario de Oro' or 'Golden Scapular', one of the most important bullfighting trophies worldwide. (Karel Navarro)

Animal activists, painted in "blood", lie on a pile of fur during a protest in Belgrade November 18, 2011. The protest was held in conjunction with the "anti-fur" campaign in Europe. Reuters

Activists are blocked by the police during a march against the use of fur on November 19, 2011 in Paris, France. The march, in its third year, is held to protest the use of animal fur in fashion and animal cruelty. Getty

A young Romanian woman wearing make up to suggest she is a victim of domestic violence takes part in a protest in Bucharest, Romania, Friday, Nov. 25, 2011. Dozens of women gathered in protest on the International Day for the Elimination of Violence against Women demanding the introduction of the restraining order in Romanian legislation. Romania is a European Union member state but has no proper legal framework to combat domestic violence against women.